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Autore Discussione: [CROSS] MOTOCROSS DELLE NAZIONI 2012 A LOMMEL (BELGIO) 29-30 SETTEMBRE 2012  (Letto 2562 volte)
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« inserita:: 14 Settembre 2012, 11:43:38 »



Piloti 2012

Antonio Cairoli (MX1 - KTM - Red Bull KTM Factory Racing)
Davide Guarneri (Open - KTM - KTM Silver Action)
Alessandro Lupino (MX2 - Husqvarna - Ricci Racing)

Risultato del 2011
Nel 2011 il Motocross delle Nazioni si è disputato in Francia e, precisamente sul tracciato di Saint Jean d’Angely. Qui la Maglia Azzurra ha vissuto una competizione difficile. Dopo le ottime qualifiche del sabato con il 2° posto alle spalle degli Stati Uniti, la domenica le tre manche sono state molto combattute ed accese e gli azzurri non sono riusciti ad andare oltre il 16° posto.
« Ultima modifica: 02 Ottobre 2012, 13:40:47 da REDAZIONE ENDURO » Registrato

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« Risposta #1 inserita:: 26 Settembre 2012, 18:36:10 »

Justin Barcia avversario di Cairoli

Saranno Ryan Dungey, Blake Baggett e Justin Barcia a rappresentare gli USA al prossimo MX of Nations, in programma a Lommel il prossimo 29/30 settembre. La comunicazione ufficiale è arrivata dall’AMA alla vigilia della della tappa di Southwick del Lucas Pro Oil MX Championship.

Abbiamo aggiunto un video che lo riguarda alla nostra playlist sul cross 2012:

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« Risposta #2 inserita:: 29 Settembre 2012, 10:53:21 »

Motocross delle Nazioni 2012 - La Maglia Azzurra a Lommel

Il tanto atteso Motocross delle Nazioni 2012 ha preso finalmente il via ufficiale sul tracciato di Lommel in Belgio. Antonio Cairoli, Alessandro Lupino e Davide Guarneri sono pronti per difendere la Maglia Azzurra.

La giornata di oggi, venerdì 28 settembre, è stata dedicata, come di consueto alle verifiche tecniche di tutti gli iscritti ed ai vari impegni con i media da parte dei team.  Inoltre, i piloti hanno potuto svolgere un giro di pista e tastare il terreno dove da domani prenderà il via l’intenso week end.

La Maglia Azzurra ha vissuto queste prime ore in modo molto sereno e Antonio Cairoli (MX1 - Ktm Team Red Bull Factory), Alessandro Lupino (MX2 Husqvarna Team Ricci) e Davide Guarneri (Open – Ktm Silver Action) si sono scambiati i pareri preziosi sulla pista ed hanno adempiuto a tutte le impellenze.

Come sempre al via ci saranno i migliori piloti del motocross mondiale, a partire dagli Stati Uniti che schiereranno, anche quest’anno, il dream team composto da Ryan Dungey (KTM) nella MX1, Blake Bagget (Kawasaki) nella MX2 e Justin ‘Bam Bam’ Barcia (Honda) nella Open. Da seguire anche la Francia, fortissima quest’anno con piloti del calibro di Christophe Pourcel (Kawasaki), Marvin Musquin (KTM), Gauteri Paulin (Kawasaki).

Possibili sorprese, così come nella passata stagione, invece, potrebbero arrivare da compagini come Australia (Bopping, Styke e Waters), Gran Bretagna (Searle, Nicholls e Anstie) ed i padroni di casa del Belgio (Desalle, Van Horebeek e De Dycker), tutte formazioni molto temibili che, insieme agli azzurri, si giocheranno il podio.

Da domani prenderanno il via le prove libere e, nel pomeriggio, qualifiche che decreteranno l’ordine di partenza per il Motocross delle Nazioni che andrà in scena domenica.

Thomas Traversini – Team Manager Maglia Azzurra Motocross: “La pista è molto ben preparata, il fondo sabbioso storicamente ostico per i colori azzurri, quest’anno potrebbe rivelarsi un prezioso alleato visto che i nostri piloti da anni lavorano duramente su questi tracciati durante la stagione mondiale; Tony è considerato un maestro della sabbia, Davide sono due anni che partecipa al campionato belga con ottimi risultati e Alessandro nell’ultimo GP di Lommel si è messo in evidenza. Il Motocross delle Nazioni è una competizione strana dove la componente fortuna assume spesso un ruolo determinante, siamo consci delle nostre potenzialità e siamo fiduciosi di poter fare una ottima gara”.

Il Cross delle Nazioni live su RAI Sport
Trasmissione in diretta per la sessantaseiesima edizione della prestigiosa gara internazionale a squadre di fine stagione


 La sessantaseiesima edizione del Cross delle Nazioni (denominazione ufficiale Monster Energy FIM Motocross of Nations) che avrà luogo il weekend del 30 settembre a Lommel, in Belgio, verrà trasmessa in diretta integrale da RAI Sport 2 la domenica mattina. E' la prima volta che la classica a squadre viene  trasmessa in diretta da un'emittente italiana.

RAI Sport 2 trasmette dal 2010 eventi sportivi internazionali rilevanti per il pubblico italiano, ed è visibile su Digitale Terrestre sul canale 58. La trasmissione satellitare avviene sul canale 228 di Sky e sul 22 TivùSat.

« Ultima modifica: 29 Settembre 2012, 11:02:06 da REDAZIONE ENDURO » Registrato

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« Risposta #3 inserita:: 30 Settembre 2012, 12:50:48 »

PLAYLIST CROSS AGGIUNTO NUOVO VIDEO PROVE CAIROLI A LOMMEL:

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« Risposta #4 inserita:: 01 Ottobre 2012, 00:00:50 »

Per soli tre punti la Maglia Azzurra non conquista un meritato terzo posto nel Motocross delle Nazioni nonostante due vittorie di Antonio Cairoli (MX1 - KTM Red Bull Team) e un bel quinto posto di Davide Guarneri (Open – KTM Silver Action) nella seconda manche. A conti fatti pesano i punti di un Alessandro Lupino (MX2 – Husqvarna Team by Ricci) frenato da un infortunio e da una caduta. Prima vittoria per la Germania, secondi i padroni di casa del Belgio davanti agli USA, vincitori delle ultime sette edizioni.

Race1 (MX1-MX2) La giornata parte subito bene per la formazione azzurra con la vittoria nella prima manche di Antonio Cairoli. Il pilota Siciliano preferisce partire al centro con alla destra, molto vicino, c'è il compagno di squadra Lupino, il ventitresimo a entrare nel cancelletto. La scelta del sei volte campione del mondo è quella giusta, infatti Cairoli manca l'hole shoot di poco, si tiene fuori dai guai che spesso lo hanno penalizzato nei precedenti Nazioni e, al primo passaggio, è già secondo dietro il portoghese Goncalves, autore di una grandissima partenza. Lupino invece è a metà gruppo in ventesima posizione. Il momento chiave, nel bene e nel male per la Maglia Azzurra è, però, al secondo passaggio con Cairoli che prende la testa della corsa e Lupino che, invece, cade a terra, una caduta che lo costringe al ritiro per l'uscita della spalla, che si assomma al problema alla mano accorsogli venerdì. L'Italia, così, non ha più possibilità di scarto, in quanto il forfait di Lupino pesa ben 37 punti. Tornando alla gara, dopo pochi minuti Cairoli sembra già aver chiuso ogni discorso per la vittoria quando invece Paulin superando Nagl passa al secondo posto dimostrando di avere lo stesso passo di Tony che, nel frattempo, è impegnato con fastidiosi doppiaggi. Quando dal box italiano mostrano a Cairoli la tabella con sopra un pericoloso +1 secondi, il campione siciliano apre il gas e fa di nuovo il vuoto dietro di se. Mantiene fino al termine un passo così forte da doppiare perfino l'americano Bagget 14°. L'altro statunitense Dungey prova a entrare nella top5 ma cade e chiude 7°. Al termine della prima manche, quindi, la Germania è in testa, grazie al terzo posto di Nagl e al quinto di Roczen. Dietro di loro i padroni di casa del Belgio con un quarto posto di Desalle e un decimo di Van Horebeek. Terza la Francia con Musquin 19°, a pari merito con gli USA

Race2 (MX2/Open) Lupino, dopo la grande paura dovuta alla caduta in prima manche è regolarmente al via nonostante una spalla e il polso non a posto. Questa volta l'hole shot è di proprietà del campione del mondo MX2, Jefrey Herlings, il favoritissimo della vigilia su questo terreno. Ma dietro di lui c'è la Maglia Azzurra di uno splendido Guarneri. Terzo l'americano Barcia. Poi la coppia belga, De Dycker e Van Horebeek. Dopo un giro però cambiano le posizioni dietro Herlings con Guarneri diventato quinto. Lupino è 31°. Nel tentare di attaccare Herlings, Barcia cade stretto dall'olandese e va a terra, mentre Guarneri deve cedere la posizione allo scatenato Roczen che in pochi secondi sorpassa De Dycker, Leok e Barcia e passa al secondo posto. Nella bagarre, Barcia perde anche la terza posizione ai danni del belga De Dycker che trascinato dal pubblico di casa va a prendersi addirittura la seconda piazza su Roczen. Doccia fredda per i padroni di casa con il forfait di Van Horebeek. Guarneri nonostante non ami la sabbia è autore di una grandissima gara e tiene dietro l'americano Baggett difendendo il sesto posto per poi passare 5°. Dura poco però l'americano si fa sotto e ripassa Davide. Lupino corre con il cuore perché fisicamente non può dare molto di più e naviga tra il 23° e il 25° posto. Nella passerella finale di Herlings, solo indisturbato dal primo giro, sorpresa in casa USA con la rottura di Barcia. Guarneri ritorna perciò quinto.

Germania in testa a 19, poi USA a 41 e Francia a 42. L'Italia è 8° a 68°. Serve una manche perfetta di Guarneri e Cairoli per puntare al podio. Da gustare la sfida tra i due campioni del mondo dell'MX1 e dell'MX2.

Race3 (MX1/Open) Nella gara regina con tutti i migliori in pista, parte benissimo l'Italia con Cairoli autore dell'hole shot, seguito da Dungey. Guarneri è decimo. Herlings cade al via ma recupera in fretta. Subito un guaio a Casa Azzurra, si spegne la moto del bresciano che passa diciannovesimo. Serve un miracolo all'Italia per prendere il podio. Gli USA sono secondi e terzi, ma Dungey fa un volo sui cartelloni pubblicitari e diventa 13°. Herlings recupera posizioni su posizioni grazie a una serie di giri veloci. Da lì inizia un'altra gara. Arriva a poco meno di dieci giri dalla fine a pochi secondi da Cairoli, con il siciliano a spingere per cercare di mantenere il distacco. I doppiati che prima avevano penalizzato l'Italiano, ora coinvolgono l'olandese. Non si arriva mai allo scontro anche se, in alcuni tratti, i due campioni sono arrivati a poco più di un secondo di distacco. All'arrivo Cairoli può festeggiare la sua prima doppietta al Motocross delle Nazioni e il successo personale. Per quello di squadra mancano purtroppo solo 3 punti all'Italia per giungere sul podio, la rimonta di un buon Guarneri si ferma al 13° posto. La festa è per la Germania al suo primo successo in questa competizione, seguita dai padroni di casa del Belgio. Chiudono gli USA al terzo posto, un risultato fin troppo largo per come i vincitori delle ultime sette edizioni si sono comportati quest'oggi.

Paolo Sesti – Presidente FMI: "Sono soddisfatto per questo risultato visto anche il grande livello delle squadre avversarie storicamente molto forti su questo terreno sabbioso, con un po' di fortuna si poteva raggiungere il podio. Ringrazio i tre ragazzi che hanno dato tutti, ai quali non si può rimproverare nulla. Grandioso Cairoli, come ha detto il Team Manager degli USA Roger De Costa, ha dato a tutti una lezione di guida sulla sabbia".

Motocross of Nations 2012 - Doppietta di Cairoli, l'Italia a un soffio dal podio

Per soli tre punti la Maglia Azzurra non conquista un meritato terzo posto nel Motocross delle Nazioni nonostante due vittorie di Antonio Cairoli (MX1 - KTM Red Bull Team) e un bel quinto posto di Davide Guarneri (Open - KTM Silver Action) nella seconda manche. A conti fatti pesano i punti di un Alessandro Lupino (MX2 - Husqvarna Team by Ricci) frenato da un infortunio e da una caduta. Prima vittoria per la Germania, secondi i padroni di casa del Belgio davanti agli USA, vincitori delle ultime sette edizioni.
Race1 (MX1-MX2) La giornata parte subito bene per la formazione azzurra con la vittoria nella prima manche di Antonio Cairoli.

 Il pilota Siciliano preferisce partire al centro con alla destra, molto vicino, c'è il compagno di squadra Lupino, il ventitresimo a entrare nel cancelletto. La scelta del sei volte campione del mondo è quella giusta, infatti Cairoli manca l'hole shoot di poco, si tiene fuori dai guai che spesso lo hanno penalizzato nei precedenti Nazioni e, al primo passaggio, è già secondo dietro il portoghese Goncalves, autore di una grandissima partenza. Lupino invece è a metà gruppo in ventesima posizione.

Il momento chiave, nel bene e nel male per la Maglia Azzurra è, però, al secondo passaggio con Cairoli che prende la testa della corsa e Lupino che, invece, cade a terra, una caduta che lo costringe al ritiro per l'uscita della spalla, che si assomma al problema alla mano accorsogli venerdì. L'Italia, così, non ha più possibilità di scarto, in quanto il forfait di Lupino pesa ben 37 punti. Tornando alla gara, dopo pochi minuti Cairoli sembra già aver chiuso ogni discorso per la vittoria quando invece Paulin superando Nagl passa al secondo posto dimostrando di avere lo stesso passo di Tony che, nel frattempo, è impegnato con fastidiosi doppiaggi. Quando dal box italiano mostrano a Cairoli la tabella con sopra un pericoloso +1 secondi, il campione siciliano apre il gas e fa di nuovo il vuoto dietro di se.

Mantiene fino al termine un passo così forte da doppiare perfino l'americano Bagget 14°. L'altro statunitense Dungey prova a entrare nella top5 ma cade e chiude 7°. Al termine della prima manche, quindi, la Germania è in testa, grazie al terzo posto di Nagl e al quinto di Roczen. Dietro di loro i padroni di casa del Belgio con un quarto posto di Desalle e un decimo di Van Horebeek. Terza la Francia con Musquin 19°, a pari merito con gli USA.


Race2 (MX2/Open) Lupino, dopo la grande paura dovuta alla caduta in prima manche è regolarmente al via nonostante una spalla e il polso non a posto. Questa volta l'hole shot è di proprietà del campione del mondo MX2, Jefrey Herlings, il favoritissimo della vigilia su questo terreno. Ma dietro di lui c'è la Maglia Azzurra di uno splendido Guarneri.

 Terzo l'americano Barcia. Poi la coppia belga, De Dycker e Van Horebeek. Dopo un giro però cambiano le posizioni dietro Herlings con Guarneri diventato quinto. Lupino è 31°. Nel tentare di attaccare Herlings, Barcia cade stretto dall'olandese e va a terra, mentre Guarneri deve cedere la posizione allo scatenato Roczen che in pochi secondi sorpassa De Dycker, Leok e Barcia e passa al secondo posto. Nella bagarre, Barcia perde anche la terza posizione ai danni del belga De Dycker che trascinato dal pubblico di casa va a prendersi addirittura la seconda piazza su Roczen.

Doccia fredda per i padroni di casa con il forfait di Van Horebeek. Guarneri nonostante non ami la sabbia è autore di una grandissima gara e tiene dietro l'americano Baggett difendendo il sesto posto per poi passare 5°. Dura poco però l'americano si fa sotto e ripassa Davide. Lupino corre con il cuore perché fisicamente non può dare molto di più e naviga tra il 23° e il 25° posto. Nella passerella finale di Herlings, solo indisturbato dal primo giro, sorpresa in casa USA con la rottura di Barcia. Guarneri ritorna perciò quinto.

Germania in testa a 19, poi USA a 41 e Francia a 42. L'Italia è 8° a 68°. Serve una manche perfetta di Guarneri e Cairoli per puntare al podio. Da gustare la sfida tra i due campioni del mondo dell'MX1 e dell'MX2.

Race3 (MX1/Open) Nella gara regina con tutti i migliori in pista, parte benissimo l'Italia con Cairoli autore dell'hole shot, seguito da Dungey. Guarneri è decimo. Herlings cade al via ma recupera in fretta. Subito un guaio a Casa Azzurra, si spegne la moto del bresciano che passa diciannovesimo. Serve un miracolo all'Italia per prendere il podio. Gli USA sono secondi e terzi, ma Dungey fa un volo sui cartelloni pubblicitari e diventa 13°. Herlings recupera posizioni su posizioni grazie a una serie di giri veloci.

Da lì inizia un'altra gara. Arriva a poco meno di dieci giri dalla fine a pochi secondi da Cairoli, con il siciliano a spingere per cercare di mantenere il distacco. I doppiati che prima avevano penalizzato l'Italiano, ora coinvolgono l'olandese. Non si arriva mai allo scontro anche se, in alcuni tratti, i due campioni sono arrivati a poco più di un secondo di distacco.

All'arrivo Cairoli può festeggiare la sua prima doppietta al Motocross delle Nazioni e il successo personale. Per quello di squadra mancano purtroppo solo 3 punti all'Italia per giungere sul podio, la rimonta di un buon Guarneri si ferma al 13° posto. La festa è per la Germania al suo primo successo in questa competizione, seguita dai padroni di casa del Belgio.

Chiudono gli USA al terzo posto, un risultato fin troppo largo per come i vincitori delle ultime sette edizioni si sono comportati quest'oggi.


Paolo Sesti - Presidente Federazione Motociclistica Italiana: "Sono soddisfatto per questo risultato visto anche il grande livello delle squadre avversarie storicamente molto forti su questo terreno sabbioso, con un po' di fortuna si poteva raggiungere il podio. Ringrazio i tre ragazzi che hanno dato tutti, ai quali non si può rimproverare nulla. Grandioso Cairoli, come ha detto il Team Manager degli USA Roger De Costa, ha dato a tutti una lezione di guida sulla sabbia".
« Ultima modifica: 01 Ottobre 2012, 00:02:42 da REDAZIONE ENDURO » Registrato

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