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Autore Discussione: 4^ PROVA CAMPIONATO MONDIALE MOTORALLY SARDEGNA 2012 24-28 GIUGNO 2012  (Letto 3109 volte)
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WWW Oscar
« inserita:: 31 Maggio 2012, 10:46:59 »

Anno Sportivo 2012 - Motoclub
MOTOCLUB: BIKE VILLAGE

GIANPAOLO GRANARA

SARDEGNA
OLBIA-TEMPIO
   
VIA G. D' ANNUNZIO S.N.C.
08020 SAN TEODORO
   
3392482577
0299480802
   
info@bikevillage.it
« Ultima modifica: 21 Giugno 2012, 12:20:27 da REDAZIONE » Registrato

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WWW Oscar
« Risposta #1 inserita:: 02 Giugno 2012, 12:17:06 »

Sardegna Rally Race 2012. Comunicato Stampa del 20 Maggio 2012
 
Sardegna Rally Race. Dentro la quinta marcia!
 
Percorso, scenario agonistico, ambientazione. Sapete già molto, del Sardegna Rally Race 2012. C’è una nuova grafica “corporate”, totalmente rivista in chiave “vintage”, e dovete sapere che gli uomini di Bike Village, in Sardegna, stanno lavorando senza sosta su tutti i tasselli del mosaico di una grande organizzazione. Il Rally è sulla corsia di sorpasso, ha messo la quinta.
 
Un novissimo Hotel alle porte di San Teodoro sarà la “base operativa” dell’edizione 2012. È una struttura grande, molto bella e lussuosa, dotata di tutte le migliori infrastrutture per accogliere l’evento ed i suoi “ospiti” di riguardo, che verrà inaugurata proprio per il Sardegna Rally Race.
È un grande Hotel, e ce ne sarà bisogno. Il front desk di registrazione della Corsa è preso d’assalto. Sarà un Sardegna Rally Race con un nuovo, meritato record di partecipazione, questo è ormai certo.
 
Sulla “qualità” della partecipazione al Rally di Bike Village non ci son mai stati dubbi. Da quando è nato, il Sardegna Rally Race ha sempre raccolto l’adesione di tutti i migliori specialisti, degli uomini da battere. Dopo la Dakar, immancabilmente, solo la Sardegna ospita la rivincita dei grandi Campioni, di quei Piloti che sono il fulcro della stagione Cross-Contry Rally. Marc Coma, Cyril Despres, il Campione del Mondo, uscente, Helder Rodrigues. Dallo scorso anno il “clima” agonistico del Sardegna Rally Race si è arricchito di una nuova miscela esplosiva, innescata dalla partecipazione dei grandi Campioni del Passato. Cyril Neveu, Franco Picco, ed infine Stephane Peterhansel, che è tornato in sella alla sua fida Yamaha ed ha… seminato il panico, chiudendo la corsa al quarto posto assoluto. Adesso, dopo aver vinto la sua decima Dakar a bordo della Mini All4, il fuoriclasse francese si concede una nuova parentesi motociclistica, per tornare in Sardegna insieme alla sua compagna Andrea Mayer. È facile immaginare che non sarà per fare una passeggiata sulle piste della Sardegna. Aggiorniamo il conto. Peterhansel, 10, Neveu, 5, Despres, 4, Coma, 3. Fanno 22 vittorie alla Dakar rappresentate al Sardegna Rally Race, senza contare i successi di classe, come quello della Campionessa del Mondo Camelia Liparoti!
 
Poche settimane, ormai giorni, alla chiusura e, come dicevamo, la “pressione” all’ufficio iscrizioni di Bike Village è elevatissima. Il “muro” dei cento partenti è andato in frantumi, ed i giochi non sono ancora fatti. Il 5 giugno, termine ultimo per iscriversi all’edizione 2012 del Sardegna Rally Race, è dietro la porta, e con esso un nuovo record di partecipazione. In quella data Antonello Chiara e Gianrenzo Bazzu, fondatori di Bike Village e artefici del Sardegna Rally Race, chiuderanno definitivamente lo “sportello”, e a mente completamente sgombra  ;dalle “scartoffie” e dalla burocrazia delle adesioni, potranno dedicarsi totalmente alla configurazione finale del loro Rally, che mai come quest’anno si prefigura straordinario.
 
Un bel successo, non c’è che dire, e in sole quattro edizioni archiviate!


 
Maggiori Informazioni sul sito www.bikevillage.it
 
Grazie Mille
Piero Batini, Sardegna Rally Race
www.bikevillage.it
info@bikevillage.it


* Despres_SRR3.jpg (203.05 kB, 800x568 - visualizzati 138 volte.)

* Peterhansel_SRR3.jpg (152.61 kB, 800x540 - visualizzati 133 volte.)

* SRR12 Number Plate 15x11.jpg (300.62 kB, 1772x1385 - visualizzati 121 volte.)
* SRR12 Com 20120516.pdf (436.66 kB - scaricati 89 volte.)
« Ultima modifica: 02 Giugno 2012, 12:19:31 da REDAZIONE » Registrato

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« Risposta #2 inserita:: 05 Giugno 2012, 10:30:12 »

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« Risposta #3 inserita:: 22 Giugno 2012, 18:54:20 »

Sardegna Rally Race 2012: Il Bordone-Ferrari Racing Team gioca in casa.
Il Bordone-Ferrari Racing Team è pronto per la terza prova valida per il Mondiale Cross Country Rally. Dopo il Qatar e Abu Dhabi, questa volta i nostri giocano in “casa”.
Dal 24 al 28 giugno Alessandro Botturi, Paolo Ceci, Jordi Viladoms e Gerard Farrés si confronteranno sugli impegnativi percorsi della Sardegna per 1.470 chilometri, di cui 825 cronometrati.
I piloti del Bordone-Ferrari Racing Team puntano in alto, forti di un intenso programma di allenamento, che li ha visti impegnati in Tunisia, Spagna e Sardegna.

Paolo Ceci
“Questa sarà la mia tredicesima partecipazione al Rally di Sardegna, ho sfiorato più volte un bel risultato e quest’anno credo proprio di poter lottare per il podio. Mi sento preparato fisicamente e non mi preoccupa il caldo. Corriamo infatti un mese più tardi rispetto al solito e sicuramente sarà una gara molto fisica e impegnativa”.

Alessandro Botturi
“Si tratta di una gara molto complicata dal punto di vista della navigazione con tante note molto ravvicinate. Mi piace il terreno, prevalentemente sassoso e roccioso, congeniale per uno stile di guida da endurista. È il mio primo Rally in Sardegna e gli avversari sono tanti, ma punto ad ottenere un bel risultato”.

Jordi Viladoms
“Sono molto fiducioso. Abbiamo preparato molto bene questa prova con 3 stages con road book sotto la guida di Jordi Arcarons, percorrendo oltre 1500 km, e una gara di Campionato Italiano di Motorally con un primo ed un secondo posto. Adesso dobbiamo solo tradurre in risultati il lavoro svolto”.

Gerard Farrés
“A differenza dei primi due rally validi per il Campionato Mondiale, correremo questa gara con una moto da enduro, la stessa con la quale ci alleniamo. Mi sento molto a mio agio con questa moto e per abituarci alla navigazione con un road book, più tipicamente italiano, abbiamo partecipato anche ad una prova di Motorally”.
Domani il Bordone-Ferrari Racing Team sarà impegnato nelle verifiche tecniche e amministrative. Domenica 24 la prima tappa ad anello con partenza ed arrivo a San Teodoro per un totale di 330 km e due speciali da 95 e 85 km.
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« Risposta #4 inserita:: 24 Giugno 2012, 18:35:24 »

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« Risposta #5 inserita:: 24 Giugno 2012, 18:49:04 »

Bike Village srl - via G. D'annunzio, 08020 S. Teodoro OT - www.bikevillage.it - info@bikevillage.it

Sardegna Rally Race 2012. Comunicato Stampa del 23 Giugno 2012

Sardegna Rally Race. Che bel Mondo! E che felicità!

Più di cento concorrenti, per la precisione 109. I sismografi sportivi registrano un terremoto che riporta la specialità ai
fasti della belle époque. La terza prova del Campionato del Mondo diventa il diamante di una stagione che è partita con il
morale sotto le scarpe, che non ostante le temperature torride si è appena stiepidito ad Abu Dhabi e Qatar, e che torna
incandescente prima ancora che il Sardegna Rally Race dia fuoco alle polveri.

Spostato di un mese in avanti nella stagione, per aprire le porte del Mondiale alla solo “presunta” effettuazione del nuovo
Rally in Portogallo e Marocco, il Rally inventato da Antonello Chiara e Gian Renzo Bazzu è andato in pressione tra mille
difficoltà, ed ha ottenuto il suo primo record, quello della partecipazione. Questo grazie alla tenacia degli Organizzatori
ed alla forza di un piccolo esercito di irriducibili Uomini di valore, che hanno difeso il Rally e l’evento nella loro Isola,
quella stupenda Sardegna che esplode nella sua ennesima, stupenda estate.

Sabato 23 sono andati in scena i preliminari della Corsa sintetizzati, più che dalle verifiche tecniche e sportive, dalla
festosa riunione plenaria degli specialisti e degli appassionati della disciplina. È festa grande, nei viali, nei locali, nei bar
ed a bordo piscina del nuovissimo Paradise Resort Punta di l’Aldia che apre i battenti contestualmente al Sardegna Rally
Race. Un solo Pilota non partecipa al raduno record degli Assi dei Rally-Raid: è Cyril Despres, vincitore delle prime due
edizioni dell’”SRR”, trattenuto a casa da gravi problemi familiari, di quelli che talvolta irrompono improvvisamente nella
vita e che ne fagocitano i contorni e le priorità, per quanto importanti possano essere.

Così non sarà la “bella tra Despres e Marc Coma, che ha vinto le due edizioni successive ed è il Campione in carica del
Sardegna Rally Race.

Ma i concorrenti sono tanti e tali che il fuoco dei pronostici si sposta su altri duelli non meno, sulla carta, avvincenti. Marc
Coma e la sua KTM dovranno misurarsi con l’avanzata del nuovo, giovanissimo idolo spagnolo, Joan Barreda, che i
sostenitori giudicano perfettamente all’altezza delle difficoltà del Sardegna Rally Race e delle sua “spigolose”
caratteristiche. Non solo i terreni duri, le piste scivolose e i tracciati tra i più tecnici del Mondo, e al gran caldo che si
aggiunge quest’anno agli ingredienti della sua formula affascinante e vincente, ma prima tra tutte la “bestia nera” del
Rally di Bike Village: la navigazione necessaria per uscire indenni, prima ancora di primeggiare, dal dedalo di piste che
solo la Sardegna può offrire agli appassionati delle gare con il Road Book.

Enorme aspettativa suscita il “raddoppio” d Stephane Peterhansel, dieci vittorie alla Dakar, che torna al “Sardegna” con
la malcelata intenzione di migliorare il già eclatante quarto posto assoluto ottenuto l’anno scorso.
Naturalmente lo spettacolo del Rally vivrà anche nella tenacia del Campione del Mondo Helder Rodrigues, negli assalti
all’Olimpo de Rally dei giovani talenti, come il sempre più forte polacco Jakub Przygonski, o di quei Piloti di
temperamento ed esperienza che, grazie alla tecnica affinata negli anni ed all’irriducibile voglia di affermarsi in un Mondo
monopolizzato da Coma e Despres, vedono il “Sardegna” coma un’occasione rara. Tra questi David Fretigné, che
aspettava il Sardegna Rally Race per tornare alle corse dopo l’incidente del Brasile ad agosto 2011. Marche e Team
sono rappresentati al top. Gli ufficiali di KTM, Husqvarna, Yamaha, Beta, Honda, ed i Team di lusso come il Bordone-
Ferrari, e naturalmente in Sardegna devono essere temuti gli italiani, Graziani, Mancini, Ceci, che possono portare nel
Mondiale in Sardegna l’esperienza del formidabile Campionato Italiano, uno dei migliori del Mondo.

Dopo un’intera giornata di preliminari, tutto è pronto. L’aria torrida di San Tedoro è intrisa di eccitazione. Antonio Cairoli,
in visita al Rally ed all’amico di Antonello Chiara che ne è stato uno dei mentori qualche anno addietro, era dapprima
incuriosito, poi sorpreso dall’atmosfera che si respira in un evento di questo particolare Mondo di atleti-avventurieri.
Grazie, il suo primo viaggio nell’iperspazio del Cross-Country Rally lo ha fatto in Sardegna!
Dal 24 si fa sul serio. Oltre 1.300 chilometri, di cui la metà di prove speciali, in cinque tappe.

Gran Finale ancora a San
Teodoro, giovedì 28.


Piero Batini
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« Risposta #6 inserita:: 24 Giugno 2012, 20:00:44 »

Buona la prima! Botturi vince la prima speciale ed è in testa alla classifica generale, seguito da Viladoms, secondo. Bene anche Farrés, sesto e Ceci, tredicesimo.

1a TAPPA, 24 Giugno 2012: San Teodoro-San Teodoro 330 Km. PS1 95km, PS2 85 km.  È cominciato nel migliore dei modi il Sardegna Rally Race per il Bordone-Ferrari Racing Team con Alessandro Botturi che si è aggiudicato la prima speciale ed è in testa alla classifica generale davanti  al compagno di squadra Jordi Viladoms, secondo a 1’11 e Marc Coma, terzo a 1’29. Inizio difficoltoso per Gerard Farrés, sesto a 3’30 e Paolo Ceci, tredicesimo a 10’16.

LA TAPPA Con partenza e arrivo a San Teodoro, la prima tappa era composta da due speciali di 95 e 85 km per un totale di 330 km. La prima speciale, caratterizzata da un’alternanza di piste veloci e tratti appena più tecnici, non ha presentato particolari problemi di navigazione. Più impegnativa la seconda speciale con piste tecniche alternate ad altre più scorrevoli, con un finale su un tracciato molto pietroso che ha messo a dura prova i piloti.
Il terreno roccioso e impegnativo della Sardegna ha permesso ad Alessandro Botturi di sfruttare la sua esperienza da endurista. Il pilota italiano ha interpretato al meglio la prima tappa e ha chiuso terzo nella seconda, portandosi così in testa alla classifica generale. Ottimo inizio anche per Jordi Viladoms, terzo nella PS1 e secondo nella PS2. Jordi si trova secondo nella generale, a solo 1’11 dal compagno di squadra. Gerard Farrés e Paolo Ceci hanno faticato a girare con un buon passo, ma sono comunque fiduciosi di migliorare il feeling con la moto e poter entrare nel ritmo di gara dalla giornata di domani.
 
Alessandro Botturi: 1° PS1, 3° PS2, 1° Overall.
“Abbiamo iniziato con il passo giusto e sono contento di questo risultato, frutto di tanto allenamento. Non solo, il terreno roccioso e scivoloso della Sardegna mi ha permesso una guida  più enduristica. Sono stati incredibili gli ultimi chilometri della seconda speciale, un percorso in discesa con tante pietre, un vero “spacca braccia”. Peccato solo per l’interruttore del road book che si è rotto nella prima speciale, così che sono stato costretto a girare manualmente il road book, nota dopo nota. Questo mi ha rallentato e sono dispiaciuto perché oggi avrei potuto costruirmi un po’ di margine sugli altri. Dedico questo risultato all'amico Mika (Ahola), ho sempre il suo numero con me ed è bello riportare il 20 in testa alla classifica."

Jordi Viladoms: 3° PS1, 2° PS2, 2° Overall
“All’inizio mi è costato un po’ prendere il ritmo perché il terreno era tanto scivoloso e bisognava guidare in modo pulito. Nella seconda speciale il feeling è migliorato grazie a delle piccole modifiche di setting. Ho perso solo un po’ di tempo dietro a Ceci, ma in generale sono contento del passo che sono riuscito a tenere”.

Gerard Farrés: 5° PS1, 6° PS2, 6° Overall
“Oggi ho faticato ad entrare nel ritmo di gara, non avevo un buon feeling con la moto soprattutto nei tratti più scivolosi. Dal punto di vista della navigazione invece sono contento perché non ho commesso errori. Dopo questa prima giornata di affiatamento con i terreni della Sardegna, domani conto di fare un passo avanti e girare con maggior confidenza”.

Paolo Ceci, 10° PS1, 15° PS2, 13° Overall
“Oggi ho faticato e non riesco a spiegarmi il motivo. Fisicamente sono allenato e mi sento bene, ma non sono riuscito ad essere veloce. Mi mancava feeling e non ero sufficientemente concentrato. Spero che sia stata solo una giornata no”.


Classifica Generale - Tempi non ufficiali
1. A. Botturi
2. J. Viladoms
3. M. Coma
4. J. Barreda
5. G. Pedrero
6. G.Farrés
7. R. Faria
8. H.Rodriguez
9. J. Przygonski
10. M.Lucchese
11. S.Peterhansel
12. P. Goncalves
13. P.Ceci
14. A. Maggi
15. M. Graziani

Sardegna Rally Race 2012. Comunicato Stampa del 24 Giugno 2012
 
Sardegna Rally Race2012. Alessandro Botturi:
prima vittoria e “Tabella Rossa”.
 
Il Pilone. Il Sardegna Rally Race è una gara “dal vivo”. Niente pause ad effetto o momenti d’incerta recitazione. Il Rally di Bike Village parte senza indugi, miscela carica agonistica e thriller in un rapporto perfetto, ed entra nel vivo da subito. In programma un “anello” domenicale di 325 chilometri tra San Teodoro e… San Teodoro, e due Prove Speciali da 70 e 85. Colonna di mercurio in salita libera e Piloti che ancora scalpitano, quando improvvisamente scoppia la bagarre. Per tutto il giorno, il compito più ingrato ed allo stesso affascinante, è quello che tocca al Campione del Mondo, Helder Rodrigues, che parte con l’ossequioso numero 1. In Sardegna, a causa della difficoltà di navigazione, quello dell’apripista è il ruolo meno “pagato”, poiché è difficile che un Pilota possa uscire indenne da un’intera giornata passata ad aprire la strada ad una muta così “inferocita” di inseguitori. Rodrigues, che è ottavo alla fine della prima tappa, è ben presto fuori scena. Per un altro motivo, nessuna fretta di partire all’attacco, l’Asso degli Assi Marc Coma rifiuta di prendere l’iniziativa e si accontenta di un terzo posto da osservatore in agguato. È l’ora delle sorprese, e la prima tappa del complicato Rally dalla eccitante connotazione enduristica, si apre agli exploit.
 
È l’ora del Pilone. 10 anni di Rugby, A2 e Nazionale giovanile, Alessandro Botturi, 38 anni ed una stazza da Body Guard, è un gigante buono. Non gli si legge, nei lineamenti, nessun segno di aggressività. È l’emblema dello Sport da gentlemen, e scambia spesso il ruolo del Pilone con quello del Tallonatore. Poi quindici anni di Enduro, seguendo l’istinto primordiale che al suo Paese, sulle montagne di Brescia, è molto più che una tradizione. Nove Titoli italiani, due Mondiali a Squadre e, lo dice con orgoglio, 27 podi al Mondiale di Enduro. Quando la motivazione comincia a calare, per il Colosso di Lumezzane si apre una nuova prospettiva: i Rally. Gliela offre Renato Ferrari, architetto in Milano, che ha fondato il Bordone-Ferrari Racing Team. La Storia ha un anno tra pochi giorni, e in questo breve lasso di tempo Botturi ha esordito in Africa ed è stato il miglior Rookie dell’anno alla Dakar. La vittoria nella prima Speciale del Sardegna Rally Race 2012 lo catapulta in avanti, ed alla fine della prima giornata di gara arriva il lancio tra gli astri della disciplina. Alessandro Botturi vince la sua prima tappa di un Mondiale Rally.
 
Al secondo posto il suo compagno di Squadra, Jordi Viladoms, e la giornata si tinge di Blù. Il “senatore” ed ex portatore d’acqua di Marc Coma ha una tradizione di velocità, ma anche di sfortuna al Sardegna Rally Race, ma la gara è congeniale al catalano, che su questi terreni riesce sempre ad esprimere un poderoso potenziale. Due volte terzo, Viladoms è riuscito a contenere la furia del Pilota più seguito del momento, Joan Barreda, secondo nella prima Speciale ma meno lucido nella seconda. Un po’ a sorpresa, vengono meno alle attese gli altri Piloti italiani, di solito “maestri” in Sardegna. Andrea Mancini è caduto al 50° chilometro della prima Prova Speciale, nessun danno fisico ma una situazione ormai compromessa. Matteo Graziani chiude al nono posto, ed è buono per un Pilota che è partito oltre la centesima posizione, ma tre minuti di ritardo alla fine del primo giorno non sono un regalo uno possa sperare contraccambiato. D’altra parte il muro dei tre minuti è lo spartiacque dell’insoddisfazione anche per un mito della portata di Stephane Peterhansel, che non riesce ad entrare nei primi dieci e deve cedere il passo anche a Manuel Lucchese.
 
In conclusione il Sardegna Rally Race ha dato ancora una dimostrazione di come si possa riscrivere creativamente la sceneggiatura di una prova di Mondiale. Oggi, Alessandro Botturi ha smantellato il copione tradizionale dei Rally Raid per aprire un inedito capitolo personale, Joan Barreda ha zittito i critici che non gli attribuiscono grandi doti di navigatore, ed i fenomeni sono costretti a cedere, per un giorno almeno, il ruolo di protagonista. Questa atipicità di sviluppo, d’altra parte, è una bella finestra su uno scenario di sorprese e rovesciamenti di fronte. In ogni caso, lo spettacolo del Rally in Sardegna, che raggiunge con la seconda tappa il bivacco al santuario di sa Itria, è garantito anche nella prima frazione della tappa marathon del Rally.
 
Piero Batini
SRR12 Press Office
Live Results: http://goo.gl/Bnb5k

Piero Batini, Sardegna Rally Race
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« Risposta #7 inserita:: 25 Giugno 2012, 11:49:25 »

RISULTATI SRR 2012 SITO FICR

VILADOMS in vantaggio nella seconda giornata del SRR 2012.


1^ GIORNATA RISULTATI  DA SITO FICR 1^ PROVA SPECIALE



1^ GIORNATA RISULTATI DA SITO FICR 2^ PROVA SPECIALE



2^ GIORNATA RISULTATI LIVE DA SITO FICR 1^ PROVA SPECIALE



2^ GIORNATA RISULTATI LIVE DA SITO FICR 2^ PROVA SPECIALE
« Ultima modifica: 26 Giugno 2012, 00:44:24 da REDAZIONE » Registrato

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« Risposta #8 inserita:: 26 Giugno 2012, 00:42:22 »

Sardegna Rally Race 2012. Comunicato Stampa del 25 Giugno 2012
 
Sardegna Rally Race2012. Nel Blu, dipinto di Blù: Jordi Viladoms, Paolo Ceci, doppietta Bordone-Ferrari.
 
Nel bene e nel… meno bene, la quinta edizione del Sardegna Rally Race si sta rivelando eccezionalmente sorprendente. Ma forse è semplicemente molto propositiva. Due giorni, dei cinque di gara, sono passati, e ogni giorno c’è da felicitarsi in modo diverso. Anche sui 270 chilometri della terza tappa, Monotonia e routine non sono di casa, al Rally in Sardegna. Il primo giorno ha vinto Botturi, insediandosi di conseguenza al comando del Rally, ed il secondo Jordi Viladoms e Paolo Ceci vincono una Speciale ciascuno, trascinando l’intero Bordone-Ferrari Racing Team verso un successo globale di rilievo assoluto. Con un valore aggiunto: il Team è riuscito non già a cavar sangue dalle rape, come si dice, ma a far fare un deciso salto di qualità a ciascuno dei suoi Piloti. Botturi è un pulcino (non ostante il suo quintale d’imponenza), ma è già fuori dall’incubatrice. Jordi Viladoms è sempre andato forte in Sardegna e l’Isola gli piace molto, ma prima d’ora era stato in testa alla Corsa. Il catalano, oggi leader della generale, pare volare a venti centimetri da terra. Paolo Ceci, infine, ha vinto la seconda speciale davanti a Helder Rodrigues e Viladoms. Un risultato eloquente.
 
Come abbiamo provato a dire, con l’avanzare delle sorprese e delle novità, a soffrire sono i “mostri sacri”. Peterhansel, per esempio, nono, non trova la sbalorditiva lucidità con la quale ha ottenuto il quarto posto lo scorso anno, dodici ani dopo aver abbandonato le moto in favore di una nuova, fulminante carriera in auto. Rodrigues è ben lontano dal podio, e degli italiani “classici”, Mancini e Graziani, neanche l’ombra. Ma il “problema” sembra essere Marc Coma che, pur secondo in generale, non brilla per una particolare affilatura delle sue lame. Da non credere. Ma forse sarebbe meglio non crederci per niente. Lui non sembra certo preoccuparsi. Dice che le due settimane in America per la sua prima Baja California l’hanno stancato, erodendo un pizzico di mordente e di motivazione. Ma non dice di essere preoccupato, anzi. Sostiene che pur andando così piano (è il suo punto di vista), non è mai stato così in alto in classifica. Certamente Coma dimostra di voler per prima cosa evitare gli errori di navigazione, eppure oggi si è perso nella prima e nella seconda Speciale, e intende restare sorridente, come se tutto andasse per il meglio. I casi sono due: o cova sotto la cenere, o la Sardegna e il “Sardegna” gli piacciono troppo. E questo è peraltro certo, dunque non ci resta che aspettare l’evolvere della situazione.
 
Errori, ovvero navigazione difficilissima. È la bestia nera del Sardegna Rally Race. Prendiamo la prima, lunga Speciale della seconda tappa. 120 chilometri, disegno e copertura, del Moto Club Alà dei Sardi, perfetti.  Road Book impeccabile, spiegato da Valter Pinna in tutti suoi punti chiave. Eppure hanno sbagliato in moltissimi, spesso trascinati da errori di Piloti che hanno sbagliato prima di loro. Botturi, velocissimo per tre quarti di Speciale, ha rovinato tutto per una nota male interpretata. Graziani, atteso come il salvatore da un nugolo di “dispersi”, è arrivato, ha preso in mano la situazione e… ha fatto sbagliare tutti un’altra volta.
 
Bene, a Sa Itria ci sono arrivai comunque tutti. Era d’obbligo. Le moto, permesso solo il pieno di carburante, vanno in Parco Chiuso, e i meccanici, per una volta “disoccupati” partecipano al banchetto della prima frazione della Tappa marathon del Sardegna Rally Race. La prossima assistenza sarà quella al termine della prima Speciale della tappa successiva, la terza che in altri 270 KM porta la carovana da Sa Itria ad Arbatax. Per una sera è solo festa, per tutti, e solo i Piloti che c’erano lo scorso anno, e quelli qui stasera, sanno e sapranno cos’è la magica atmosfera che si crea al Santuario vicino a Gavoi.
 
Grazie Mille
Piero Batini, Sardegna Rally Race
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« Risposta #9 inserita:: 26 Giugno 2012, 17:05:28 »

RISULTATI DA SITO FICR DAY 3
 
Sardegna Rally Race 2012. Comunicato Stampa del 26 Giugno 2012
 
Sardegna Rally Race2012. Altra storia: volano Marc Coma e Stephane Peterhansel. Viladoms conserva la leadeship, Botturi è terzo.
 
Un altro giorno, un’altra storia. Così è il Sardegna Rally Race. Terza tappa, due alla fine, e a mettersi finalmente in luce sono i “senatori”. C’era da aspettarselo. Tappa magnifica, seppure dimezzata a causa dell’annullamento della seconda Prova Speciale in programma. È stata una decisione che gli Organizzatori hanno ritenuto logica, dettata da circostanze ineluttabili. Lo spostamento in avanti di un mese ha costretto il Rally ad entrare in Sardegna nel pieno della stagione calda, quando il rischio di incendi determina uno stato di allerta e di vigilanza sugli equilibri ambientali di aree particolarmente delicate, come quella attraverso la quale sarebbe dovuta transitare la sesta Speciale del programma originale. È così che gli organizzatori hanno deciso di interrompere la terza al punto di Assistenza di metà tappa.
 
La riduzione del chilometraggio, da 270 a 210, non ha però modificato l’altrettanto delicato equilibrio agonistico della corsa, che è rimasta perfettamente “incollata” sui binari della massima incertezza e della combattività. Dopo due tappe all’insegna delle novità, il successo di Botturi nella prima tappa e la leadership conquistata da Jordi Viladoms nella seconda, il terzo giorno di gara, che divide perfettamente in due metà un Sardegna Rally Race particolarmente avvincente, è segnato dal ritorno alla vittoria di Marc Coma e dal secondo posto ottenuto da Stephane Peterhansel. Favoriti dall’ordine di partenza, i fuoriclasse di riferimento di due epoche distinte della Storia dei Rally-Raid hanno rotto gli indugi mandando in scena uno spettacolo emozionante. Peterhansel partiva due minuti prima di Coma e, per raggiungere il francese, lo spagnolo ha impiegato quasi tutta la Speciale. Solo a nove chilometri dalla fine Coma ha raggiunto, e quindi superato, l’idolo della sua infanzia, ripercorrendo nei settanta chilometri della Speciale la metafora dell’avvicendamento tra i due super Campioni.
 
Terzo posto per Jordi Viladoms, che resta così in testa al Rally di Bike Village. Per il Pilota del Bordone-Ferrari Racing Team era una giornata pesantissima. Doveva infatti partire per primo, aprire la pista agli avversari e, soprattutto, ridurre al minimo gli oneri derivanti dal navigare senza nessuna traccia sulla pista davanti a sé. Il catalano ha dimostrato ancora una volta di essere perfettamente a registro con il Rally in Sardegna, e conserva la leadership con un margine che si è ridotto a due minuti e mezzo degli oltre cinque che aveva alla vigilia. Al terzo posto resta Alessandro Botturi che, non commettendo alcun errore, sopravvanza il Campione del Mondo uscente Helder Rodrigues.
 
Quarta e penultima tappa mercoledì 27 Giugno, tracciata su un “anello” con partenza ed arrivo ad Arbatax, e con la terza tappa del Mondiale il Sardegna Rally Race diventa anche Campionato Italiano, che si disputa quest’anno in prova unica sulla distanza delle ultime tre tappe del Rally di Bike Village.
 
Classifica Assoluta. 1. VILADOMS (KTM) in 7:22'43.01; 2. COMA (KTM) a 2'27.21; 3. BOTTURI (KTM) a 5'49.25; 4. RODRIGUES (Yamaha) a 6'04.47; 5. FARRES GUELL (KTM) a 7'51.65; 6. FARIA (KTM) a 10'00.66; 7. CECI (KTM) a 10'11.98; 8. PETERHANSEL (Yamaha) a 11'52.54; 9. GONCALVES (Husqvarna) a 12'12.12; 10. PEDRERO GARCIA (KTM) a 15'36.40; 11. LUCCHESE (Husaberg) a 16'28.62; 12. GRAZIANI (KTM) a 27'06.57; 13. PRZYGONSKI (KTM) a 28'15.38; 14. ZANOTTI (Tm) a 32'26.84; 15. CIOTTI (Rieju) a 38'41.08; 16. SUNDERLAND (Honda) a 39'10.33; 17. MANCA (KTM) a 40'44.68; 18. USLENGHI (Husqvarna) a 41'45.23; 19. PISANO (KTM) a 43'42.12; 20. KNUIMAN (KTM) a 48'15.14;

 
Piero Batini
SRR12 Press Office
Live Results: http://goo.gl/Bnb5k


DAY 3 CANCELLATA LA 2^ PROVA SPECIALE, RIMANE IN TESTA VILADOMS, vince la giornata Marc Coma ed alle sue spalle l'intramontabile Peteransel!

STAGE CLASSIFICATION
P.    No.     Rider    Bike    Time    Gap
1    3     ESP M.COMA    Ktm    1:20'31.00    
2    6     FRA S.PETERHANSEL    Yamaha    1:22'43.17    2'12.17
3    4     POR R.FARIA    Ktm    1:22'52.78    2'21.78
4    9     ITA A.BOTTURI    Ktm    1:23'21.41    2'50.41
5    1     POR H.RODRIGUEZ    Yamaha    1:23'27.91    2'56.91
6    10     ESP J.VILADOMS    Ktm    1:23'32.94    3'01.94
7    123     ITA L.MANCA    Ktm    1:23'41.68    3'10.68
8    8     ITA P.CECI    Ktm    1:23'54.31    3'23.31
9    5     ITA M.LUCCHESE    Husaberg    1:24'34.86    4'03.86

OVERALL CLASSIFICATION
P.    No.     Rider    Bike    Time    Gap
1    10     ESP J.VILADOMS    Ktm    7:22'43.01    
2    3     ESP M.COMA    Ktm    7:25'10.22    2'27.21
3    9     ITA A.BOTTURI    Ktm    7:28'32.26    5'49.25
4    1     POR H.RODRIGUEZ    Yamaha    7:28'47.48    6'04.47
5    11     ESP G.FARRES GUELL    Ktm    7:30'34.66    7'51.65
6    4     POR R.FARIA    Ktm    7:32'43.67    10'00.66
7    8     ITA P.CECI    Ktm    7:32'54.99    10'11.98
8    6     FRA S.PETERHANSEL    Yamaha    7:34'35.55    11'52.54
9    21     POR P.GONCALVES    Husqvarna    7:34'55.13    12'12.12
10    12     ESP J.PEDRERO GARCIA    Ktm    7:38'19.41    15'36.40
11    5     ITA M.LUCCHESE    Husaberg    7:39'11.63    16'28.62
12    103     ITA M.GRAZIANI    Ktm    7:49'49.58    27'06.57
13    2     POL J.PRZYGONSKI    Ktm    7:50'58.39    28'15.38
14    24     RSM A.ZANOTTI    Tm    7:55'09.85    32'26.84
15    102     ITA F.CIOTTI    Rieju    8:01'24.09    38'41.08
16    79     EMI S.SUNDERLAND    Honda    8:01'53.34    39'10.33
17    123     ITA L.MANCA    Ktm    8:03'27.69    40'44.68
18    25     ITA M.USLENGHI    Husqvarna    8:04'28.24    41'45.23
19    36     FRA M.PISANO    Ktm    8:06'25.13    43'42.12
20    61     NED H.KNUIMAN    Ktm    8:10'58.15    48'15.14
21    26     ITA A.COLOMBO    Beta    8:11'30.30    48'47.29
22    46     ESP I.ESCALERA SANCHIZ    Hm Honda    8:12'34.85    49'51.84
23    101     POL J.CZACHOR    Ktm    8:13'01.17    50'18.16
24    56     ITA M.CANESTRARI    Tm    8:13'12.02    50'29.01
25    51     ITA L.VIGLIO    Ktm    8:16'42.88    53'59.87
26    74     CHI D.GOUET PEREZ    Honda    8:23'48.85    1:01'05.84
27    55     ITA S.FRASSINI    Ktm    8:30'08.12    1:07'25.11
28    7     ESP J.BARREDA BORT    Husqvarna    8:31'33.94    1:08'50.93
29    15     FRA D.FRETIGNE    Yamaha    8:34'26.42    1:11'43.41
30    107     GBR S.WATT    Ktm    8:39'50.51    1:17'07.50
31    106     ITA F.TARRICONE    Beta    8:40'41.45    1:17'58.44
32    77     CHI F.PROHENS OSORIO    Honda    8:41'20.46    1:18'37.45
33    29     AUT F.KREIDL    Ktm    8:43'14.84    1:20'31.83
34    89     ITA E.MATTIAUDA    Ktm    8:50'38.30    1:27'55.29
35    85     VEN N.CARDONA VAGNONI    Yamaha Wr    8:51'03.72    1:28'20.71
36    40     ITA S.FASANI    Yamaha    8:51'34.15    1:28'51.14
37    75     CHI C.RODRIGUEZ QUINSACARA    Honda    8:51'50.12    1:29'07.11
38    33     ITA F.MAURI    Yamaha    8:52'03.00    1:29'19.99
39    72     GER A.MAYER    Yamaha    8:54'06.61    1:31'23.60
40    100     POL M.DABROWSKI    Ktm    8:57'57.40    1:35'14.39
41    80     BOL J.SALVETIERRA    Honda    9:00'33.53    1:37'50.52
42    115     ITA S.RAMPOLLA    Ktm    9:01'05.00    1:38'21.99
43    66     RSM P.MICHELOTTI    Ktm    9:01'20.80    1:38'37.79
44    92     BRA D.MATTOS    Ktm    9:04'00.91    1:41'17.90
45    71     ITA S.GHIONE    Ktm    9:09'50.61    1:47'07.60
46    82     ITA L.MARTELOZZO    Husqvarna Te    9:13'49.61    1:51'06.60
47    31     RSA A.HINTENAUS    Ktm    9:14'09.57    1:51'26.56
48    48     ITA L.NAPODANO    Honda 300    9:14'21.00    1:51'37.99
49    205     POL R.SONIK    Yamaha Quad    9:15'06.50    1:52'23.49
50    52     ITA G.CITTERIO    Ktm    9:15'16.60    1:52'33.59
51    70     ESP G.ESCALE PELAEZ    Hm    9:15'18.09    1:52'35.08
52    116     ITA F.CATANESE    Bmw    9:20'18.06    1:57'35.05
53    67     ITA C.PEDERZOLI    Yamaha    9:22'38.92    1:59'55.91
54    53     ITA U.VEGGETTI    Ktm    9:23'34.76    2:00'51.75
55    204     POL L.LASKAKIEC    Quad Ktm    9:24'01.88    2:01'18.87
56    42     GBR L.POSKITT    Ktm    9:24'12.70    2:01'29.69
57    45     ITA G.ASTORI    Ktm    9:31'41.21    2:08'58.20
58    122     ITA G.ZECCA    Ktm    9:33'09.14    2:10'26.13
59    47     ITA E.MONTALBANO    Ktm    9:39'17.93    2:16'34.92
60    86     ITA A.MAGGI    Husqvarna    9:43'39.83    2:20'56.82
61    78     ITA D.CARMIGNANI    Honda    9:46'02.06    2:23'19.05
62    200     FRA L.DUVERNEY    Quad Yamaha    9:53'10.44    2:30'27.43
63    69     ESP O.ESCALE PELAEZ    Hm    10:05'57.58    2:43'14.57
64    91     ITA F.BERRINI    Ktm    10:11'24.12    2:48'41.11
65    73     ITA P.RIVERDITI    Rieju    10:15'28.82    2:52'45.81
66    83     VEN R.ERASO ANGLADE    Yamaha Wr    10:30'35.13    3:07'52.12
67    38     ITA P.GRIFFA    Ktm    11:00'55.14    3:38'12.13
68    32     RSA R.STREAK    Ktm    11:07'51.17    3:45'08.16
69    63     ESP F.RODRIGUEZ HERNANDEZ    Ktm    11:09'58.74    3:47'15.73
70    76     ITA A.TRAMELLI    Honda    11:12'17.88    3:49'34.87
71    60     NED S.KNUIMAN    Ktm    11:20'24.51    3:57'41.50
72    81     NED M.POL    Honda    11:21'16.68    3:58'33.67
73    90     ITA G.LANO    Ktm    11:26'41.55    4:03'58.54
74    94     GBR S.MALONE    Ktm    11:29'30.02    4:06'47.01
75    87     ITA F.TALINI    Ktm    11:34'08.75    4:11'25.74
76    68     COL J.TORO    Ktm    11:46'16.91    4:23'33.90
77    65     ITA A.PROCACCINI    Beta    11:46'19.44    4:23'36.43
78    62     ITA E.CAMPIONE    Ktm    12:13'47.82    4:51'04.81
79    37     AUT C.RAHMAT    Ktm    12:14'51.19    4:52'08.18
80    93     RSA P.THERON    Ktm    12:34'08.47    5:11'25.46
81    49     ITA F.BASSOLI    Husaberg 450    12:34'08.59    5:11'25.58
82    201     FRA C.LIPAROTI    Quad Yamaha    12:44'21.51    5:21'38.50
83    34     GBR M.JONES    Ktm    12:46'19.96    5:23'36.95
84    44     GBR C.JACOBSEN    Ktm    12:59'19.08    5:36'36.07
85    108     ITA W.GIACHETTI    Ktm 530    13:51'23.73    6:28'40.72
86    59     NED S.MARTENS    Ktm    14:12'53.34    6:50'10.33
87    28     FRA M.METGE    Honda Hm 4T    18:00'04.49    10:37'21.48
88    111     ITA L.MARINELLO    Beta    19:04'39.75    11:41'56.74
89    84     VEN G.QUERALES MALAVE    Yamaha Wr    19:50'12.89    12:27'29.88
90    110     ITA C.MATTEUZZI    Beta    21:10'21.40    13:47'38.39
91    112     ITA N.GIUSTI    Beta    21:15'27.96    13:52'44.95
92    50     ITA F.PREVISANI    Aprilia 450    21:53'51.77    14:31'08.76
93    18     ITA D.GIORGI    Ktm 125    22:05'55.08    14:43'12.07
94    35     ITA F.FASOLINI    Yamaha    27:40'08.82    20:17'25.81
95    54     ITA E.BARBI    Ktm    29:55'42.58    22:32'59.57
96    16     ITA G.BECCARI    Ktm 400    38:15'00.00    30:52'16.99
97    88     BEL E.CUCURACHI    Ktm    38:54'00.00    31:31'16.99
98    19     ITA I.BROGNOLI    Honda 125-4T    42:01'00.00    34:38'16.99
RT    23     ITA A.MANCINI    Beta    SS2
RT    39     ITA G.PEROTTI    Ktm    Start
RT    43     GBR T.FORMAN    Ktm    Start
RT    41     ITA G.NAPOLI    Ktm    Start
RT    57     ITA L.DALLOCA    Yamaha    Start
RT    58     NED J.TEUNESEN    Ktm    Start
RT    64     FRA D.ROBIN    Ktm    Start
RT    95     IND J.SURESH BABU    Ktm    Start
RT    96     ITA D.TOIA    Husqvarna    Stop
RT    104     ITA G.CIARPAGLINI    Beta    SS2
RT    202     ITA R.TONETTI    Quad Yamaha    Start
« Ultima modifica: 27 Giugno 2012, 14:21:45 da REDAZIONE » Registrato

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