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Recensioni - Moto

La seconda generazione sfrutta l'esperienza di un anno e migliora la enduro del gruppo BMW Motorrad rendendola più competitiva, senza cambiare le caratteristiche principali.

Husqvarna TE449
Il marchio motociclistico con la più importante tradizione al mondo nel settore dll'off road, non può esimersi dalla continua ricerca della moto ideale per il fuoristrada. In sintesi, si puòtradurre in tre caratteristiche: facile da utilizzare, pronta ad affrontare le competizioni e con una manutenzione accessibile a tutti.
Arrivata alla sua seconda generazione, la Husqvarna TE449 rimane quella enduro che attrae al primo sguardo, grazie a tutte quelle cose al posto giusto. Nel senso di soluzioni tecniche che la pongono in una posizione di leadership rispetto alla concorrenza.
La nuova TE 449 è equipaggiata con la componentistica più sofisticata nel settore off road, come l'impianto frenante di Brembo, sospensioni Kayaba e scarico Akrapovic (l'unica moto enduro equipaggiata di serie con scarico e silenziatore dell'azienda slovena).

Telaio più robusto ed assetto più basso per la Husqvarna TE449
La nuova quattro-quattro-nove italo-svedese ha un telaio rinforzato grazie ad un maggior impiego di acciaio al cromo molibdeno 25CrMo4, col quale sono stati rinforzati cannotto di sterzo, piastre supporto telaietto e i supporti motore.
Anche la coda posteriore ora in un unico pezzo è più resistente e meno ingombrante, ed è stato semplificato e alleggerito l'intero impianto elettrico.
Rivisto completamente l'assetto, più equilibrato con nuovi setting per le sospensioni e il monoammortizzatore Kayaba più corto di 4 mm che abbassa anche l'altezza sella. Sospensione che Husqvarna ha voluto d'eccellenza con materiali Kayaba (idraulica ampiamente regolabile in estensione e compressione) e link a struttura rovesciata, per unire sia i vantaggi di un leveraggio di progressione meccanica a una posizione riparata. La taratura della forcella (48 mm diametro steli) è stata resa più rigida mentre la taratura dell'ammortizzatore è più morbida nella prima parte di escursione.

Ciclistica della Husqvarna TE449
Il reparto sospensioni è stato sviluppato da Kayaba e prevede all'anteriore una forcella teleidraulica da 48 mm di diametro a steli rovesciati e perno avanzato; regolazione freno idraulico in estensione. L'escursione è di 300 mm.
Per il posteriore c'è una sospensione progressiva "soft damp" con monoammortizzatore idraulico con regolazione del precarico molla e del freno idraulico in compressione (doppia) ed estensione
L'escursione è di 293mm.
L'impianto frenante di Brembo monta due dischi singoli. Sulla ruota anteriore, uno a margherita da 260 mm di diametro, flottante con comando idraulico e pinza flottante a quattro pistoncini da 24 m di diametro, mentre su quella posteriore troviamo ancora un disco flottante da 240 mm di diametro con comando idraulico e pinza flottante ma a singolo pistoncino da 26 mm.
Entrambi i cerchi sono in lega leggera, da 21” davanti e 18” dietro. Montano pneumatici Michelin Enduro Competition 3 rispettivamente da 80/90-21" e da 140/80-18".
La TE449 è alta 963 mm da terra. Non poco, i più alti si troveranno di sicuro meglio,

Motore della Husqvarna TE449
il motore è un monocilindrico 449 di cilindrata con testata bialbero a quattro valvole in titanio recentemente. Andava già bene prima, quindi la seconda generazione della TE449 non ha richiesto profondi interventi, caso mai solo alcuni ritocchi alla curva di erogazione.
Per render ancor più fruibile e sfruttabile tutta la potenza della TE449, si è lavorato sulla mappatura dell'iniezione Keihin che gestisce il funzionamento del corpo farfallato a doppio flap (diametro 46 mm). Un lavoro di rifinitura per accordare la termodinamica del motore e il leggero scarico Akrapovic in acciaio sviluppato in collaborazione con la casa slovena. Per aumentare l'efficienza del circuito di raffreddamento cambia il radiatore con un nuovo elemento WP. Cambio a sei marce e frizione con morbido e progressivo comando idraulico rimangono invariati.
Bando alle ciance perché come ben si sa anche un campione del mondo può cadere in gara ed ogni secondo è prezioso, anche dopo la più banale delle cadute. Così è stato eliminanto il meccanismo di avviamento a pedale, a vantaggio di un efficiente e affidabile avviamento elettrico con batteria ad alta capacità.
Questa soluzione per altro ha consentito di far perdere alal Husqy TE449 un po' di peso: ora l'ago della bilancia si ferma a 113 kg a secco.

CTS: sistema di trazione coassiale della Husqvarna 449
Una vera e propria raffinatezza nel campo della telaistica e caratteristica esclusiva della gamma TE/TC 449/511 è il CTS, ovvero il Coaxial Traction System. Questo sistema è un’evoluzione rispetto a quello adottato sulle BMW G 450X. La soluzione , che in origine sfruttava un solo perno passante, vede ora l’introduzione di due semi perni indipendenti che migliorano l’affidabilità dei componenti e agevolano la sostituzione del pignone.
Importanti sono i vantaggi del sistema CTS rispetto ai sistemi disassati tradizionali. Durante il movimento di molleggio lungo tutta la corsa della ruota, la catena non subisce alcuna variazione di lunghezza. La tensione della catena rimane costante indipendentemente dalla posizione di molleggio, mentre il pignone, la catena e la corona sono sottoposti ad un’usura molto minore rispetto alle costruzioni di tipo convenzionale. Un’importante effetto positivo sulle caratteristiche di guida è la notevole riduzione dell’effetto di trasferimento di carico sul posteriore causato dalla trasmissione in fase di accelerazione.
Questo aspetto è stato studiato anche da una società spin-off dell’Università di Padova , la Dynamotion, che ha dimostrato con una ricerca scientifica come con il CTS migliori la trazione nelle diverse fasi di accelerazione e di conseguenza anche quella dei movimenti verticali su fondi sconnessi.
Il risultato è una migliore trazione nelle fasi di accelerazione e un cambio marcia senza esitazioni e incertezze. Più in generale , i valori ottenuti grazie all’adozione del CTS, presentano una andamento molto più uniforme in ogni condizione , determinando una migliore guidabilità e stabilità della moto.

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